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> Dalle Macro-regioni Al Secessionismo, solo palliativi oppure vere soluzioni al declino?
Vito61
post Jun 29 2010, 20:14
Post #1


Vito61
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Ritenendo degno di attenzione l'argomento, accolgo l'invito di Fabius. Fate in modo che diventi il thread dove scaricare le frustrazioni/incazzature laugh2.gif

Parliamone seriamente. Comincio io. A parer mio (inutile negarlo) una secessione esiste, è già avvenuta da tempo. Nella società c’è una parte di gente che ormai ragiona, pensa e agisce in modo diverso dalla maggioranza. La secessione sta prima di tutto nella testa: è un distacco mentale dalla politica, dalle sue scelte persino, in alcuni casi dal bene comune. Il collante? I miti, il revisionismo storico e una buona percentuale di paura del diverso. La Lega l’aveva capito cercando di catalizzare (parzialmente) attorno a se il malcontento. Ma la Lega era un sintomo non la malattia. L’unità nordista sembra reggere (anche da quello che si legge su questo forum) più su una dimensione mitica, ancestrale. Appena diventa geografia, politica e sicurezza, mostra tutti i suoi limiti. Politicamente un capolavoro. Tutto il resto è goliardia? Evidentemente no, ed il caso Veneto ne è la prova provata. Come è stato possibile che una tranquilla regione, timorata di Dio abbia partorito forse il gesto più eclatante e beffardo dell’occupazione del campanile di San Marco? Una bandiera era riuscita ad attirare le simpatie di moltissimi veneti. Un simbolo leggero ma micidiale.

La mia avversione al secessionismo nostrano si giustifica con la convinzione che essa non nasca da rivendicazioni storiche legate a passate indipendenze, ma per un civismo su basi puramente economiche.
Intendiamoci, non sottovaluto per nulla quest’aspetto, ma davvero si può credere che i soldi siano l’unico, solido collante per definirsi nazione?
Sarebbe un caso unico se a giustifica delle proprie rivendicazioni e nonostante le presunte diversità culturali e civili la risposta sia: un’altra nazione!

PS
Offendere chi è nato o vive al sud per giustificare mancanze personali, rendono gli interventi inutili. Astenersi da qualsiasi affermazione volgare.

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