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| jogy |
Sep 20 2008, 10:23
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#1
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Amateur Group: Veneto Posts: 115 Joined: 19-March 06 From: Mogliano Veneto Member No.: 279 Language:I speak english, italian, lithuanian Gender: Country: |
Io vivo e lavoro autonomamente in Lituania da anni e tutte le fiducie che avevo dato ai lituani in termini di sviluppo e prospettive si stanno pian piano sgretolando. Io personalmente la vedo piuttosto grigia nei prossimi anni, a meno di eventi socio-politici-economici a sorpresa a favore di questo paese.
La crisi economica che sta arrivando come un treno avra' effetti pensanti in questa debole economia, fatta in questi ultimi anni da aiuti europei sperperati dalle classi politiche e dirigenti. Solo alcune considerazioni che non molti sanno: l'energia sara' comandata da stranieri e monopolisti (gia' quest'anno anche il riscaldamento si portera' a valori europei, aumentando di 3 VOLTE, SI DI 3 VOLTE) Le banche: sono tutte di proprieta' straniera, si TUTTE TUTTE. Forse UKIO BANKAS e' lituana, peccato che rappresenta il 3% dei risparmiatori, e si sa', le banche portano sempre soldi e indotti al loro mulino, peccato che anche in questo caso se li portino in Svezia o Danimarca. Comunicazioni: anche qui i proprietari sono quasi esclusivamente scandinavi. Fondi europei: i rubinetti son quasi chiusi del tutto. Anche i miliardi di euro dati per "Vilnius Capitale Europea della Cultura" e i progetti che dovevano svilupparsi sono sotto pesanti inchieste. Poi come diceva Sperelli, questo paese produce quasi niente, importa tutto e di piu. Tra un po riaumenteranno i costo dei trasporti, dopo queste settimane di finta calma data come "contentino" e far calmar le acque, che incideranno ovviamnete nei prodotti importati. Ho anche scarsissima fiducia in quello che puo' portare il turismo qui. Finita l'onda della "novita'" che ha portato i paesi baltici ad essere conosciuti grazie all'entrata in Europa e alla curiosita', a livello di offerta turistica siamo a livelli molto bassi: poche cose da vedere, pochissimi servizi riservati ai turisti, costi piuttosto alti. Un grandissima fetta di aziende piu' o meno grosse e' in difficolta'. Molte di queste salteranno a breve, portando disoccupazione e, di conseguenza, un non aumento degli stipendi per una normale regola del mercato. Peccato che aumentera' tutto il resto (e non parlo del diamante Swarosky, ma di pane, riscaldamento, trasporti, ecc..). Certo, sara' dura in tutta Europa, in tutto il mondo, ma qua la vedo dura. Se mi chiedete, pero',dove aprirei un'attivita', rimango dell'idea che la Lituania e' comunque un posto che offre notevoli vantaggi rispetto ad altri paesi come Italia o Germania. Per Fabrizio: Complimenti. Anche se a volte non condivido cio' che scrivi, c'e' da darti atto che hai avuto le cosidette "palle". Hai preso e sei venuto a vivere in Lituania, all'avventura, a scommettere su te stesso. Non sei uno dei quelli, "se potessi", "che bello sarebbe", "li e' cosi fiko..", "qui fa tutto skifo", poi tornano a casa a mangiare la pappa della mamma, vanno a letto nel letto fatto della mamma nella casa della mamma. Tu hai preso e sei venuto. Ora puoi dire "Ho potuto e posso...", "e' stato bello, ma...", "ci son cose fikissime, ma anche cose meno fike...", "in Italia non fa proprio tutto sto skifo.." Alla prossima. |
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