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Discriminazione Degli Omosessuali In Lituania - ItaLietuva Forum - Puslapis 2

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Discriminazione Degli Omosessuali In Lituania


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#21 man67

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 11:17

 Fabius, Nov 29 2010, 23:06, pasakė:

Sottolineo l'ultrimo punto... tranne pochi casi nella mia vita, non ho mai conosciuto persone graniticamente in un modo o in un altro (intelligenti, stupidi, omofobi, liberali, conservatori etc.) ma solo persone che a volte operano atti di detreminata natura. Per essere chiari... non credo che il popolo lituano sia omofobo ne' che il parlamento lituano sia dominato da omofobi, ma solo che in questo caso c'è in campo un disegno di legge dal carattere omofobo... è un po' come quando diciamo che tizio ha fatto una idiozia... non diciamo che è un idiota tout court, ma che in un particolare caso gli è capitato di fare un'idiozia o si è comportato da idiota.


gli omosessuali sono dicriminati solo nei paesi mussulmani, la lituania non mi sembra un paese mussulmano quindi sprecare tante parole su questo argomento mi sembrava inutile. Questa mi sembra una battaglia gia' vinta tranne alcune rari episodi fisiologici in una comunita'.

Questa proposta di legge andrebbe approfondita e conosciuta meglio prima di sparare giudizi. E ovvio che se si intende che uno non puo dire in pubblico di essere omossesuale e' sbagliata, mentre e' probabilmente corretta se cerca di impedire gay-pride con gente che gira nuda per vilnius alle 2 del pomeriggio (almeno per evitargli di prendere freddo).

Non conosco bene Amnesty non volevo essere polemico, mi fa piacere che si autofinanzi e che abbia contestato chi accusato del reato di villipendio alla bandiera.

Cercavo solo di sottolineare che e' comodo difendere i diritti dei torturati, omosessuali poveri e profughi vari, il sostegno della massa e' garantito. Sarebbe opportuno che si occupassero anche dei diritti di altre categorie.


#22 maggi

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 11:17

@ Fabius, nulla da eccepire sulla tua esposizione.
Io mi sono solamente limitato ad esporre il mio dissenso sulle manifestazioni del "gay pride", mettendo l'accento sul fatto che essi producono solamente atti di intolleranza e di rigetto.


#23 icekemia

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 11:23

fabius sono d'accordo con te, ma come premettevo non è mai buona cosa decontestualizzare un avvenimento
rimango convinto che la decisione sia controversa e probabilmente scorretta, è però facile dirlo e limitarsi a farlo senza indagare sui motivi che possono aver spinto le persone a prenderla

ho provato a dipingere un possibile scenario basandomi sull'esperienza maturata qui in lituania, non è detto che sia avvenuto così
la divagazione poi è normale, non è pensabile di ritrovarsi come risposte una lista di messaggi del tipo:
sono d'accordo
è una vergogna
è inaccettabile

o viceversa:
non sono d'accordo
è un atto dovuto


non credo che ci sia qualcuno che sia favorevole per principio alla discriminazione di qualcuno nei confronti di un altro, anche se nella vita di tutti i giorni molti di noi si ritrovano magari inconsciamente a fare scelte del genere oppure a subirle
la legge proibisce la "promozione" di un modello di comportamento sessuale, non pone gli omosessuali su un piano secondario impedendo loro una vita normale, anche se nei termini è deprecabile e inaccettabile non è in principio così terribile come può apparire
è così forte e necessaria l'impellenza di parate o rassegne cinematografiche?


#24 italico

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 12:06

 icekemia, Nov 30 2010, 09:23, pasakė:

1) non credo che ci sia qualcuno che sia favorevole per principio alla discriminazione di qualcuno nei confronti di un altro, anche se nella vita di tutti i giorni molti di noi si ritrovano magari inconsciamente a fare scelte del genere oppure a subirle
2)la legge proibisce la "promozione" di un modello di comportamento sessuale, non pone gli omosessuali su un piano secondario impedendo loro una vita normale, anche se nei termini è deprecabile e inaccettabile non è in principio così terribile come può apparire
è così forte e necessaria l'impellenza di parate o rassegne cinematografiche?

1)ci sono ci sono, apertamente non lo dicono ma lo praticano nei fatti (lavoro, vita sociale ecc)

2) leggi cosa proibisce caro ice
Questa legge vieta di far pervenire ai bambini informazioni che "denigrano i valori della famiglia" o "promuovono un'idea diversa di matrimonio e famiglia" rispetto all'unione di un uomo e di una donna.
la legge pone come elemento primario la CONSERVAZIONE DELLA FAMIGLIA TRADIZIONALE e mette in secondo piano tutto il resto!!!!!!!!!! io lo trovo terribile come principio invece, con questo si impedisce eccome una vita normale a persone omosessuali, come pensi che si viva in un ambiente dove si osannano solo ed esclusivamente i valori di famiglia tra uomo e donna!? come dico sempre, siamo tutti bravi a parlare (non ce l'ho con te ) ma bisogna, come in tutte le situazioni difficili della vita, vivere sulla propria pelle il disagio.


#25 icekemia

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 12:24

come ho scritto avviene, ma molti non lo fanno con cognizione di causa
il solito problema del retaggio educazionale

quello che è scritto nel documento penso vada interpretato
è vero che la lituania è una pese che si sta spopolando, ma non è certo a causa dell'omosessualità e l'idea di famiglia è ormai compromessa da diverso tempo, abbandoni dei figli, percentuale altissima di divorzi
la mia opinione è che sia una motivazione di facciata per cercare di giustificare in qualche modo la decisione

la lituania è una paese religioso solo di facciata, non ho mai visto nessuna iniziativa presa per difendere l'idea di famiglia promossa da benedetto icsvì non ho mai letto di promozioni speciali da parte del governo per chi vive in un nucleo familiare convenzionale
quindi tutto mi porta a pensare che non sia la vera ragione che ha portato alla stesura del documento


#26 Fabius

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 12:47

 man67, Nov 30 2010, 09:17, pasakė:

gli omosessuali sono dicriminati solo nei paesi mussulmani, la lituania non mi sembra un paese mussulmano quindi sprecare tante parole su questo argomento mi sembrava inutile. Questa mi sembra una battaglia gia' vinta tranne alcune rari episodi fisiologici in una comunita'.


Questa proposta di legge andrebbe approfondita e conosciuta meglio prima di sparare giudizi. E ovvio che se si intende che uno non puo dire in pubblico di essere omossesuale e' sbagliata, mentre e' probabilmente corretta se cerca di impedire gay-pride con gente che gira nuda per vilnius alle 2 del pomeriggio (almeno per evitargli di prendere freddo).

questa è una banalizzazione bella e buona... si parla di altro... il testo proposto nella sua genericità va a colpire non solo due tizi che girano nudi, ma anche due omosessuali che si abbracciano, tengono per mano pubblicamente etc. o magari la diffusione di una rivista o di una pubblicazione di matrice omosessuale.

Prova a togliere dalla proposta di legge il concetto di omosessualità e metti qualunque altra cosa (etnia, religione, opinione politica, etetrosessualità) etc. e fai due più due

Citata

Non conosco bene Amnesty non volevo essere polemico, mi fa piacere che si autofinanzi e che abbia contestato chi accusato del reato di villipendio alla bandiera.

Cercavo solo di sottolineare che e' comodo difendere i diritti dei torturati, omosessuali poveri e profughi vari, il sostegno della massa e' garantito. Sarebbe opportuno che si occupassero anche dei diritti di altre categorie.

L'imparzialità e l'obiettività consiste nell'occuparsi anche delle proprie magagne, non limitarsi a dire che altri stanno peggio...

Non ho visto nelle tue affermnazioni una critica allì'imparzialità di Amnesty, bensì un fenomeno con cui in più di 20 anni ho sempre avuto a che fare... se si condanna l'uccisione indiscriminata di palestinesi durante un'operazione militare disraeliana, qualcuno dirà che si deve invece condannare gli attentati palestinesi...se si condanna l'uccisione degli studenti ebraici nella scuola talmudica di jaffa ad opera di palestinesi, qualcuno dirà che si deve invece condannare le uccisioni di palestinesi ad opera degli israeliani, se si denunciavano le repressioni di opinione in URSS la pravda diceva che si era al soldo degli USA, se si condanna Abu Graib qualcuno dice che si è filocomunisti etc. (ho messo in elenco alcuni casi reali dei mie 20 anni in campo). E' sempre una sequenza ininterrotta di richieste di "occuparsio di altre categorie" ... se si dice x qualcun o dice "e allora Y?" ... è così difficile ammettere che c'è un problema?
Non penso affatto che tu ipotizzassi una mancanza di imparzialità, penso invece che si sia realizzato un fenomeno che ho visto realizzarsi centinaia di volte... una pura e inconscia minimizzazione di cose che per qualche ragione ci interessano meno

Il risultato è che non si fa niente


#27 maggi

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 13:09

 italico, Nov 30 2010, 10:06, pasakė:

1)ci sono ci sono, apertamente non lo dicono ma lo praticano nei fatti (lavoro, vita sociale ecc)

2) leggi cosa proibisce caro ice
Questa legge vieta di far pervenire ai bambini informazioni che "denigrano i valori della famiglia" o "promuovono un'idea diversa di matrimonio e famiglia" rispetto all'unione di un uomo e di una donna.
la legge pone come elemento primario la CONSERVAZIONE DELLA FAMIGLIA TRADIZIONALE e mette in secondo piano tutto il resto!!!!!!!!!! io lo trovo terribile come principio invece, con questo si impedisce eccome una vita normale a persone omosessuali, come pensi che si viva in un ambiente dove si osannano solo ed esclusivamente i valori di famiglia tra uomo e donna!? come dico sempre, siamo tutti bravi a parlare (non ce l'ho con te ) ma bisogna, come in tutte le situazioni difficili della vita, vivere sulla propria pelle il disagio.


MANIFESTO

PIU’ FAMIGLIA

Ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese

La famiglia è un bene umano fondamentale dal quale dipendono l’identità e il futuro delle persone e della comunità sociale. Solo nella famiglia fondata sull’unione stabile di un uomo e una donna, e aperta a un’ordinata generazione naturale, i figli nascono e crescono in una comunità d’amore e di vita, dalla quale possono attendersi un’educazione civile, morale e religiosa. La famiglia ha meritato e tuttora esige tutela giuridica pubblica, proprio in quanto cellula naturale della società e nucleo originario che custodisce le radici più profonde della nostra comune umanità e forma alla responsabilità sociale. Non a caso i più importanti documenti sui diritti umani qualificano la famiglia come “nucleo fondamentale della società e dello Stato”.

Anche in Italia la famiglia risente della crisi dell’Occidente - diminuzione dei matrimoni e declino demografico - e le sue difficoltà incidono sul benessere della società, ma allo stesso tempo essa resta la principale risorsa per il futuro e verso di essa si rivolge il legittimo desiderio di felicità dei più giovani. Nel loro disagio leggiamo una forte nostalgia di famiglia. Senza un legame stabile di un padre e di una madre, senza un’esperienza di rapporti fraterni, crescono le difficoltà di elaborare un’identità personale e maturare un progetto di vita aperto alla solidarietà e all’attenzione verso i più deboli e gli anziani. Aiutiamo i giovani a fare famiglia.

A partire da queste premesse antropologiche, siamo certi che la difesa della famiglia fondata sul matrimonio sia compito primario per la politica e per i legislatori, come previsto dagli articoli 29, 30 e 31 della Costituzione. Chiediamo al Parlamento di attivare - da subito - un progetto organico e incisivo di politiche sociali in favore della famiglia: per rispetto dei principi costituzionali, per prevenire e contrastare dinamiche di disgregazione sociale, per porre la convivenza civile sotto il segno del bene comune.

L’emergere di nuovi bisogni merita di essere attentamente considerato, ma auspichiamo che il legislatore non confonda le istanze delle persone conviventi con le esigenze specifiche della famiglia fondata sul matrimonio e dei suoi membri. Le esperienze di convivenza, che si collocano in un sistema di assoluta libertà già garantito dalla legislazione vigente, hanno un profilo essenzialmente privato e non necessitano di un riconoscimento pubblico che porterebbe inevitabilmente a istituzionalizzare diversi e inaccettabili modelli di famiglia, in aperto contrasto con il dettato costituzionale. Poiché ogni legge ha anche una funzione pedagogica, crea costume e mentalità, siamo convinti che siano sufficienti la libertà contrattuale ed eventuali interventi sul codice civile per dare una risposta esauriente alle domande poste dalle convivenze non matrimoniali.

Come cittadini di questo Paese avvertiamo il dovere irrinunciabile di spenderci per la tutela e la promozione della famiglia, che costituisce un bene umano fondamentale.

Come cattolici confermiamo la volontà di essere al servizio del Paese, impegnandoci sempre più, sul piano culturale e formativo, in favore della famiglia.

Come cittadini e come cattolici affermiamo che ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese. Perciò la difenderemo con le modalità più opportune da ogni tentativo di indebolirla sul piano sociale, culturale o legislativo. E chiederemo politiche sociali audaci e impegnative.

Il nostro è un grande sì alla famiglia che, siamo certi, incontra la ragione e il cuore degli italiani.

Roma, 19 marzo 2007


#28 italico

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 14:07

 maggi, Nov 30 2010, 11:09, pasakė:

MANIFESTO

PIU’ FAMIGLIA

Ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese

La famiglia è un bene umano fondamentale dal quale dipendono l’identità e il futuro delle persone e della comunità sociale. Solo nella famiglia fondata sull’unione stabile di un uomo e una donna, e aperta a un’ordinata generazione naturale, i figli nascono e crescono in una comunità d’amore e di vita, dalla quale possono attendersi un’educazione civile, morale e religiosa. La famiglia ha meritato e tuttora esige tutela giuridica pubblica, proprio in quanto cellula naturale della società e nucleo originario che custodisce le radici più profonde della nostra comune umanità e forma alla responsabilità sociale. Non a caso i più importanti documenti sui diritti umani qualificano la famiglia come “nucleo fondamentale della società e dello Stato”.

Anche in Italia la famiglia risente della crisi dell’Occidente - diminuzione dei matrimoni e declino demografico - e le sue difficoltà incidono sul benessere della società, ma allo stesso tempo essa resta la principale risorsa per il futuro e verso di essa si rivolge il legittimo desiderio di felicità dei più giovani. Nel loro disagio leggiamo una forte nostalgia di famiglia. Senza un legame stabile di un padre e di una madre, senza un’esperienza di rapporti fraterni, crescono le difficoltà di elaborare un’identità personale e maturare un progetto di vita aperto alla solidarietà e all’attenzione verso i più deboli e gli anziani. Aiutiamo i giovani a fare famiglia.

A partire da queste premesse antropologiche, siamo certi che la difesa della famiglia fondata sul matrimonio sia compito primario per la politica e per i legislatori, come previsto dagli articoli 29, 30 e 31 della Costituzione. Chiediamo al Parlamento di attivare - da subito - un progetto organico e incisivo di politiche sociali in favore della famiglia: per rispetto dei principi costituzionali, per prevenire e contrastare dinamiche di disgregazione sociale, per porre la convivenza civile sotto il segno del bene comune.

L’emergere di nuovi bisogni merita di essere attentamente considerato, ma auspichiamo che il legislatore non confonda le istanze delle persone conviventi con le esigenze specifiche della famiglia fondata sul matrimonio e dei suoi membri. Le esperienze di convivenza, che si collocano in un sistema di assoluta libertà già garantito dalla legislazione vigente, hanno un profilo essenzialmente privato e non necessitano di un riconoscimento pubblico che porterebbe inevitabilmente a istituzionalizzare diversi e inaccettabili modelli di famiglia, in aperto contrasto con il dettato costituzionale. Poiché ogni legge ha anche una funzione pedagogica, crea costume e mentalità, siamo convinti che siano sufficienti la libertà contrattuale ed eventuali interventi sul codice civile per dare una risposta esauriente alle domande poste dalle convivenze non matrimoniali.

Come cittadini di questo Paese avvertiamo il dovere irrinunciabile di spenderci per la tutela e la promozione della famiglia, che costituisce un bene umano fondamentale.

Come cattolici confermiamo la volontà di essere al servizio del Paese, impegnandoci sempre più, sul piano culturale e formativo, in favore della famiglia.

Come cittadini e come cattolici affermiamo che ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese. Perciò la difenderemo con le modalità più opportune da ogni tentativo di indebolirla sul piano sociale, culturale o legislativo. E chiederemo politiche sociali audaci e impegnative.

Il nostro è un grande sì alla famiglia che, siamo certi, incontra la ragione e il cuore degli italiani.

Roma, 19 marzo 2007

La famiglia italiana cambia, e continuerà a modificarsi nel tempo sempre più, probabilmente seguendo un orientamento già affermato in altri contesti di tipo occidentale, e sarà ipotizzabile una tendenza ad allontanarsi dalla tradizione e ad avvicinarsi alle nuove soluzioni già da tempo adottate negli Stati Uniti, nei Paesi Scandinavi ed anglosassoni, per esempio, espressione di un sempre più ampio pluralismo culturale.
Nelle grandi città statunitensi, in gran parte del Sud America, nelle isole dei Caraibi e in alcune città africane e indiane, le donne hanno rapporti temporanei con uomini che marginalmente possono contribuire al mantenimento dei figli. Così pure l’indispensabile presenza della figura paterna, considerata un po’ ovunque la conditio sine qua non di una struttura familiare, sembra oggi non reggere più: nella molteplicità di tipi di famiglia oggigiorno esistenti (soprattutto in Occidente) si contano numerose famiglie con un solo genitore, quasi sempre una donna, frutto spesso di una scelta volontaria e non obbligata. Questa tipologia è maggiormente il risultato di separazioni e divorzi o di maternità di donne nubili. In declino in realtà appare essere il matrimonio monogamo, quello cioè che si scioglie solo alla morte di uno dei due coniugi. Cosicché attualmente, a livello mondiale, i gruppi domestici matrifocali (termine con cui si intende la forma con soluzione domestica non nucleare, con un solo genitore presente, quasi sempre la madre) sono la forma di nucleo familiare che risulta in costante aumento. Parallelamente è cresciuto il numero delle coppie non sposate ma conviventi, e si è accresciuto notevolmente il numero di famiglie denominate "unipersonali". A questi ed altri fattori si lega un’altra peculiarità del sistema moderno: si prospetta e si dimostra già oggigiorno una sempre maggiore separazione dell’aspetto edonistico dei rapporti sessuali da quello riproduttivo. Le stesse coppie eterosessuali, allorquando separano il sesso dalla riproduzione (spesso scegliendo deliberatamente di non volere figli), non sono poi così diverse dalle coppie omosessuali.
concludo dicendoti che la famiglia che tu lo voglia o no, sta subendo un cambio totale di registro e nel giro di qualche decennio finalmente il concetto stesso di famiglia (che significa gruppo di persone legate affettivamente, con un vincolo religioso, non religioso oppure nessuno dei due), subirà un drastico e incontrollabile mutamento.
sicuramente come si sorride ora per fatti che 20/30/40 anni fa esistevano e ora sono scomparsi, tu in futuro sorriderai probabilmente della tua posizione di oggi nei confronti di questo tema.


#29 man67

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 14:29

 Fabius, Nov 30 2010, 10:47, pasakė:

Il risultato è che non si fa niente


Il problema e' che alle volte chi si muove per correggere queste ingiustizie spesso amplifica faziosamente un aspetto del problema e solo la parte che gli interessa.

Poi certi problemi tipo la questione israele-palestinese non c'e' veramente niente da fare per noi, quando giravo per gerusalemme un commerciante palestinese si e' finto israele e faceva la parodia del razzista ebreo prendendo in giro i turisti i filopalestinesi che cercavano di dissuaderlo da questi idee. Finito il siparietto si faceva una risata con il suo dirimpettaio ebreo. Quando i problemi sono secolari non ci sono soluzioni facili. Io non sono un gran sostenitore della democrazia :) .

Piuttosto che la massa venga indottrinata dai professionisti faziosi dell'informazione tipo saviano santoro e soggetti similari e meglio che "non faccia niente" e guardi il Barcellona indipendentista massacrare il real (simbolo dell'oppressore) :D ;)


#30 maggi

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 14:33

 italico, Nov 30 2010, 12:07, pasakė:

La famiglia italiana cambia, e continuerà a modificarsi nel tempo sempre più, probabilmente seguendo un orientamento già affermato in altri contesti di tipo occidentale, e sarà ipotizzabile una tendenza ad allontanarsi dalla tradizione e ad avvicinarsi alle nuove soluzioni già da tempo adottate negli Stati Uniti, nei Paesi Scandinavi ed anglosassoni, per esempio, espressione di un sempre più ampio pluralismo culturale.
Nelle grandi città statunitensi, in gran parte del Sud America, nelle isole dei Caraibi e in alcune città africane e indiane, le donne hanno rapporti temporanei con uomini che marginalmente possono contribuire al mantenimento dei figli. Così pure l’indispensabile presenza della figura paterna, considerata un po’ ovunque la conditio sine qua non di una struttura familiare, sembra oggi non reggere più: nella molteplicità di tipi di famiglia oggigiorno esistenti (soprattutto in Occidente) si contano numerose famiglie con un solo genitore, quasi sempre una donna, frutto spesso di una scelta volontaria e non obbligata. Questa tipologia è maggiormente il risultato di separazioni e divorzi o di maternità di donne nubili. In declino in realtà appare essere il matrimonio monogamo, quello cioè che si scioglie solo alla morte di uno dei due coniugi. Cosicché attualmente, a livello mondiale, i gruppi domestici matrifocali (termine con cui si intende la forma con soluzione domestica non nucleare, con un solo genitore presente, quasi sempre la madre) sono la forma di nucleo familiare che risulta in costante aumento. Parallelamente è cresciuto il numero delle coppie non sposate ma conviventi, e si è accresciuto notevolmente il numero di famiglie denominate "unipersonali". A questi ed altri fattori si lega un’altra peculiarità del sistema moderno: si prospetta e si dimostra già oggigiorno una sempre maggiore separazione dell’aspetto edonistico dei rapporti sessuali da quello riproduttivo. Le stesse coppie eterosessuali, allorquando separano il sesso dalla riproduzione (spesso scegliendo deliberatamente di non volere figli), non sono poi così diverse dalle coppie omosessuali.
concludo dicendoti che la famiglia che tu lo voglia o no, sta subendo un cambio totale di registro e nel giro di qualche decennio finalmente il concetto stesso di famiglia (che significa gruppo di persone legate affettivamente, con un vincolo religioso, non religioso oppure nessuno dei due), subirà un drastico e incontrollabile mutamento.
sicuramente come si sorride ora per fatti che 20/30/40 anni fa esistevano e ora sono scomparsi, tu in futuro sorriderai probabilmente della tua posizione di oggi nei confronti di questo tema.



Ti piaccia o no le principali "conditio sine qua non" indispensabili per formare una famiglia sono e sempre saranno una figura paterna ed una figura materna.
Puoi dire ciò che vuoi e come vuoi ma:
"Solo nella famiglia fondata sull’unione stabile di un uomo e una donna, e aperta a un’ordinata generazione naturale, i figli nascono e crescono in una comunità d’amore e di vita, dalla quale possono attendersi un’educazione civile, morale e religiosa".
E non dimenticare mai che il bene più importante di una famiglia sono i figli, che per crescere sani hanno bisogno di una figura paterna e di una figura materna.


#31 italico

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 14:52

 maggi, Nov 30 2010, 12:33, pasakė:

Ti piaccia o no le principali "conditio sine qua non" indispensabili per formare una famiglia sono e sempre saranno una figura paterna ed una figura materna.
Puoi dire ciò che vuoi e come vuoi ma:
"Solo nella famiglia fondata sull’unione stabile di un uomo e una donna, e aperta a un’ordinata generazione naturale, i figli nascono e crescono in una comunità d’amore e di vita, dalla quale possono attendersi un’educazione civile, morale e religiosa".
E non dimenticare mai che il bene più importante di una famiglia sono i figli, che per crescere sani hanno bisogno di una figura paterna e di una figura materna.

amen......................................
il bene + importante della famiglia , qualunque sembianza abbia, è comunità d' affetto e progetto. Quello che hai riportato tu è il pensiero SOLO ED UNICO della chiesa cattolica, chiesa cattolica fatta DA UOMINI, chiesa cattolica chiusa al progresso e chiusa all'evoluzione del mondo, chiesa che ha seguito e segue degli insegnamenti del passato fatto DA UOMINI.
i figli possono crescere sani con ogni forma d'affetto, esempi di figli cresciuti con famiglie di soli genitori donne, famiglie di una o + donne, famiglie con un solo uomo, famiglie con + uomini...chiedi a qualcuno qui dentro cresciuto solo con padre o con madre perchè divorziati se sono cresciuti squilibrati!?l'importante è l'educazione e le spiegazioni che si danno ai figli durante la crescita, che contano, unito chiaramente all'amore e l'amore ha mille sfumature, non una sola come vorrebbe farci credere qualcuno


#32 simone86

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SANI!!!! ahha ma qui siamo alla frutta!


#33 Lyuka

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 17:04

[s]

 italico, Nov 30 2010, 12:52, pasakė:

amen......................................
il bene + importante della famiglia , qualunque sembianza abbia, è comunità d' affetto e progetto. Quello che hai riportato tu è il pensiero SOLO ED UNICO della chiesa cattolica, chiesa cattolica fatta DA UOMINI, chiesa cattolica chiusa al progresso e chiusa all'evoluzione del mondo, chiesa che ha seguito e segue degli insegnamenti del passato fatto DA UOMINI.
i figli possono crescere sani con ogni forma d'affetto, esempi di figli cresciuti con famiglie di soli genitori donne, famiglie di una o + donne, famiglie con un solo uomo, famiglie con + uomini...chiedi a qualcuno qui dentro cresciuto solo con padre o con madre perchè divorziati se sono cresciuti squilibrati!?l'importante è l'educazione e le spiegazioni che si danno ai figli durante la crescita, che contano, unito chiaramente all'amore e l'amore ha mille sfumature, non una sola come vorrebbe farci credere qualcuno

Io sono cresciuto squilibrato...l'assenza di una figura maschile per un ragazzo si sente eccome, io l'ho cercata in mio nonno, ma troppo tardi.
Ma resto dell'idea che una marcia del gay pride o atteggiamenti omosessuali visti con gli occhi di un bambino non lascino traccia se paragonati alle molteplici violenze delle parole e non durante le manifestazioni politiche o alla sessualità tanto sbandierata dalla TV e dai nostri politici.
Contrario alle adozioni gay, ma contrario a chi mi parla ancora di famiglia cattolica come esempio. L'ipocrisia dimostrata proprio dalla chiesa e dai suoi rappresentanti dovrebbe far riflettere... credo più ai puffi che a dio.


#34 italico

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 17:29

 Lyuka, Nov 30 2010, 15:04, pasakė:

[s]
Io sono cresciuto squilibrato...l'assenza di una figura maschile per un ragazzo si sente eccome, io l'ho cercata in mio nonno, ma troppo tardi.
Ma resto dell'idea che una marcia del gay pride o atteggiamenti omosessuali visti con gli occhi di un bambino non lascino traccia se paragonati alle molteplici violenze delle parole e non durante le manifestazioni politiche o alla sessualità tanto sbandierata dalla TV e dai nostri politici.
Contrario alle adozioni gay, ma contrario a chi mi parla ancora di famiglia cattolica come esempio. L'ipocrisia dimostrata proprio dalla chiesa e dai suoi rappresentanti dovrebbe far riflettere... credo più ai puffi che a dio.

ti riporto questo articolo per dare alla ns discussione una connotazione anche psicologica, quindi in LINEA TEORICA, più professionale. Io non sono uno psicologo , ma posso trasferire la mia esperienza diretta a riguardo. Vicino a me ci sono persone che sono cresciute senza un padre, sia donne che uomini e la figura materna rappresentava un aspetto forte di amore e autorità, in pratica un uomo e una donna insieme. Con questo tipo di educazione le persone in oggetto sono cresciute equilibrate e credo non sia un aspetto secondario, siano così anche per carattere. Forse tu avevi e hai un carattere che non ti ha permesso di formare un equilibrio interno. Aggiungo che nella mia coppia, io rappresento e rappresenterò perfettamente un'educazione per i ns figli tutt'altro che maschile, mentre la mia ragazza è "mascolina" in questo senso. Per megli ospiegarmi io mi ritengo molto flessibile e tenero mentre lei autorevole e intransigente. Non sto qui a spiegare poii tutto ciò che caratterizza il mio "essere donna" e il suo "essere uomo" sarebbe troppo lungo. Con questo non credo che i ns figli cresceranno confusi, credo solo che se tra noi ci sarà rispetto, affetto-amore e complicità i ns bambini lo sentiranno e svilupperanno autonomamente un'idea di famiglia.
PSICOLOGIA: FIGURA PATERNA NON INDISPENSABILE IN FAMIGLIA
(ANSA) - ROMA, 28 GEN - La figura paterna non e' indispensabile per la famiglia. Lo afferma uno studio che sara' pubblicato sul numero di febbraio del Journal of Marriage and Family, che ha preso in esame le ricerche principali in letteratura sulle famiglie ''atipiche'', formate da un singolo genitore o da due genitori dello stesso sesso. ''La convinzione che un bambino abbia bisogno sia di un genitore maschio che di una femmina - spiega Judy Stacey, della New York University - e' adottata acriticamente, ma nella nostra analisi non abbiamo trovato nessuna differenza nelle abilita' genitoriali associata al sesso, fatta eccezione per l'allattamento. Non ci sono evidenze che il sesso dei genitori sia significativo per lo sviluppo psicologico dei bambini o per il loro successo sociale'. Lo studio ha evidenziato che non ci sono molte differenze, ad esempio, tra coppie lesbiche e eterosessuali, anzi le prime ''passano piu' tempo con i figli, e sono meno inclini all'imposizione fisica della disciplina e all'imposizione di modelli sciovinisti''. Paradossalmente anche nelle coppie di donne c'e' un'asimmetria nei ruoli simile a quella delle famiglie tradizionali, con la madre biologica che di solito e' quella che ha la maggior dose di lavoro. ''La migliore famiglia e' quella piu' stabile, affettuosa e resposnabile - conclude la ricercatrice - due genitori in media sono meglio che uno solo, ma un solo ottimo genitore vale di piu' di due pessimi''.(ANSA).


#35 maggi

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 18:07

Ok, andate pure avanti con le vostre avveniristiche idee riguardo la famiglia.
Il nuovo mondo vivrà di fecondazioni artificiali, clonazioni, avvezzeremo l'essere umano alla partenogenesi e i prodotti che nasceranno saranno sani, belli, forti, senza padre, senza mamma e perché no magari senza ne l'uno ne l'altra.
Stabiliremo il loro sesso, il loro colore della pelle, dei loro capelli, la loro altezza, modificheremo i loro geni affinché crescano sani, forti e liberi da ogni male.
Auguri ed in bocca al lupo, io ho solo pena per i miei figli.


#36 man67

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 18:15

 maggi, Nov 30 2010, 16:07, pasakė:

Ok, andate pure avanti con le vostre avveniristiche idee riguardo la famiglia.
Il nuovo mondo vivrà di fecondazioni artificiali, clonazioni, avvezzeremo l'essere umano alla partenogenesi e i prodotti che nasceranno saranno sani, belli, forti, senza padre, senza mamma e perché no magari senza ne l'uno ne l'altra.
Stabiliremo il loro sesso, il loro colore della pelle, dei loro capelli, la loro altezza, modificheremo i loro geni affinché crescano sani, forti e liberi da ogni male.
Auguri ed in bocca al lupo, io ho solo pena per i miei figli.


tranquillo una compagna fissa e scop... piace ancora a molti e le conseguenze ogni tanto sono una famiglia e figli naturali, a proposito CONGRATULAZIONI a qualcuno :) :D


#37 maggi

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 18:22

 man67, Nov 30 2010, 16:15, pasakė:

tranquillo una compagna fissa e scop... piace ancora a molti e le conseguenze ogni tanto sono una famiglia e figli naturali, a proposito CONGRATULAZIONI a qualcuno :) :D


Meno male che "qualcuno" c'è!


#38 Vasara

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 18:53

 maggi, Nov 30 2010, 18:07, pasakė:

Ok, andate pure avanti con le vostre avveniristiche idee riguardo la famiglia.
Il nuovo mondo vivrà di fecondazioni artificiali, clonazioni, avvezzeremo l'essere umano alla partenogenesi e i p


Mi pare molto brutto paragonare la fecondazione assistita con la clonazione.c'è gente che ricorre alla procreazione medicalmente assistita NON PER CAPRICCIO MA PER REALI PATOLOGIE!


#39 Reinekis

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 19:11

http://www.aolnews.com/science/article/stu...y-kids/19668089
http://www.narth.com/docs/does.html

Come vedo la situazione io, e gia da tempo che la lotta per i diritti dei omosessuali e una lotta per il potere, influenza ed interessi. I diritti non ci entra piu. Lo stessa cosa con il femminismo. Conseguenze sara gravissime.


#40 maggi

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Parašė 30 lapkričio 2010 - 19:32

 Vasara, Nov 30 2010, 16:53, pasakė:

Mi pare molto brutto paragonare la fecondazione assistita con la clonazione.c'è gente che ricorre alla procreazione medicalmente assitita NON PER CAPRICCIO MA PER REALI PATOLOGIE!


L'inseminazione artificiale è una operazione medica di fecondazione tramite metodi non naturali.
Permettimi di dissentire, è solo il mio punto di vista.
L'inseminazione artificiale può anche essere "Eterologa" o extraconiugale (AID) se lo sperma appartiene ad un donatore (nei casi di sterilità maschile).
Non mi trovo affatto d'accordo quando si ricorre alle banche del seme, spesso si sono riscontrate patologie che hanno creato grossi problemi al figlio nato, io preferisco di gran lunga l'adozione.
E' solo una questione di etica personale.

 Reinekis, Nov 30 2010, 17:11, pasakė:

http://www.aolnews.com/science/article/stu...y-kids/19668089
http://www.narth.com/docs/does.html

Come vedo la situazione io, e gia da tempo che la lotta per i diritti dei omosessuali e una lotta per il potere, influenza ed interessi. I diritti non ci entra piu. Lo stessa cosa con il femminismo. Conseguenze sara gravissime.



Anche questo è da tenere in conto.