Comparativo - |
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Si forma con l'aggiunta di -esnis (m.), -esnė (f.): gẽras "buono", gerèsnis "più buono"; brangùs "caro", brangèsnis "più caro".
Gli aggettivi della 3 classe non hanno comparativo. La flessione è la seguente:
Il comparativo di dìdelis è didèsnis (m.), didèsnė (f.). Il secondo termine di paragone può essere introdotto da negù o da ùž; nel primo caso esso compare al nominativo, nel secondo all'accusativo: jìs yrà gerèsnis negù Jõnas "egli è più buono di Giovanni"; jìs yrà gerèsnis ùž Jõną "idem". |
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