Più della metà dei Lituani non festeggia l'11 Marzo - |
Oltre la metà dei lituani (il 55%) non celebrerà la ricorrenza dell'11 Marzo e quasi la metà (46%) non sa o non ricorda correttamente la data in cui è stato firmato l'atto di restaurazione dell'Indipendenza.
Solo il 53% degli intervistati ha saputo rispondere correttamente alla domanda quale fosse l'anno esatto dell'entrata in vigore dell'Atto di Indipendenza, precisamente il 1990. Non si può colpevolizzare il 32% dei lituani, che ha risposto 1991, di essere indifferenti alla propria storia contemporanea visto che i tragici fatti sfociati nella repressione del 13 di Gennaio avvennero nel 1991. Un altro 6% pare aver confuso tra loro le date storiche dell'11 di Marzo e del 16 di Febbraio ed ha risposto 1918. L'8% invece non aveva alcuna idea di quale fosse la data esatta.
La risposta 1991 è stata data in maggioranza dagli intervistati compresi nella fascia di età medio-alta, mentre tra i giovani c'è stato il maggior numero di errori nel confondere 1918 e 1990. Quelli invece che non hanno saputo rispondere sono stati in maggioranza donne residenti a Vilnius e Klaipėda. Per metà degli intervistati l'11 Marzo è solo un giorno di vacanza Il 55% si preoccupa solo del fatto di avere a disposizione un lungo fine settimana, non si cura di celebrare una data così importante per il proprio paese. Il 21% ha detto che trascorrerà la giornata in famiglia (soprattutto donne di età medio alta residenti a Vilnius, Kaunas e zone di campagna); il 20% passerà l'11 di Marzo con amici o colleghi (in prevalenza uomini tra i 35 e i 45, con un alto livello di istruzione). Per i giovani tra i 18 e i 25 anni, indipendentemente dalla fascia di reddito, resta solamente un giorno di vacanza. Il merito maggiore è di Vytautas Landsbergis Alla domanda chi fosse la persona a cui attribuire il merito della restaurazione dell'Indipendenza il 57% degli intervistati ha risposto Vytautas Landsbergis. Non pare esserci alcun dubbio quindi su chi sia l'artefice principale della nuova indipendenza della Lituania. A distanza seguono Algirdas Brazauskas e Justinas Marcinkevičius con il 6% ciascuno.
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Solo il 53% degli intervistati ha saputo rispondere correttamente alla domanda quale fosse l'anno esatto dell'entrata in vigore dell'Atto di Indipendenza, precisamente il 1990. Non si può colpevolizzare il 32% dei lituani, che ha risposto 1991, di essere indifferenti alla propria storia contemporanea visto che i tragici fatti sfociati nella repressione del 13 di Gennaio avvennero nel 1991. Un altro 6% pare aver confuso tra loro le date storiche dell'11 di Marzo e del 16 di Febbraio ed ha risposto 1918. L'8% invece non aveva alcuna idea di quale fosse la data esatta.
