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Georgia. E' Solo L'inizio? - ItaLietuva Forum - Puslapis 2

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Georgia. E' Solo L'inizio?


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#21 Sigmundflower

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Parašė 26 rugpjūčio 2008 - 11:00

Rodyti pranešimąLiside, Aug 21 2008, 12:52, pasakė:

Faccio l'avvocato del diavolo. La russia ha un problema d'accerchiamento. La Nato ( organismo che aveva funzione nella guerra fredda e che oggi non avrebbe ragione alcuna di esistere), vuole piazzare dei missili a lungo raggio sotto il portone del Cremlino ( installando batterie missilistiche in Polonia a pochi chilometri dal confine russo), con la scusa del terrorismo islamico. Se i russi decidessero di piazzare dei missili sul confine messicano, secondo voi gli Americani come reagirebbero? Le repubbliche Baltiche hanno ragione di temere ritorsioni russe. L'unione Europea non ha un esercito, una politica estera unitaria. L'eventualità di una invasione lampo Russa, in una delle repubbliche baltiche, produrrebbe un ping pong di mediazioni, dichiarazioni, ecc.ecc. Così come sta succedendo in Georgia, che chiedono aiuto al mondo, senza ottenere nulla di concreto, tranne qualche dichiarazione di solidarietà. I Russi, anni fa, qui in Lituania, testarono le difese della Nato, facendo precipitare un aeroplano militare nei dintorni di Kaunas, simulando un'avaria. In realtà, si trattava di un vecchio mig da rottamare, pilotato dal migliore paracadutista dell'esercito russo...
Le repubbliche Baltiche non godono di alcuna autosufficienza e si affidano sperando negli USa e l'unione europea. I russi potrebbero fare un giochetto simile a quello Georgiano, nei baltici, e nessuno muoverebbe un dito. Attualmente, a Kalinigrad, stanno ripristinando la flotta navale, prevedendo d'installare testate missilistiche, L'Europa è avvisata, a cominciare dai paesi Baltici...



Rodyti pranešimąmanu69, Aug 22 2008, 20:45, pasakė:

Quoto.
Nessuno si mette nei panni del'antagonista.
Pensiamo come se fossimo russi: l'orgoglio nazionale, che richiama l'Impero Zarista o l'Unione Sovietica, ci suggerisce quanto è grande questo Paese; abbiamo connazionali, in forti percentuali, in tutti i Paesi confinanti, in tutti quei Paesi alleati col vecchio nemico; Questo continua a stuzzicare senza alcun rispetto, facendosi scudo proprio con i suoi piccoli nuovi alleati.....

E' da bimbi pensare che la Russia stia a guardare l'espansione sfacciata della NATO attorno ai suoi confini, a meno che questo sia un subdolo gioco americano per porsi come "protettore" dell'Europa, nelle ritorsioni russe.

Io credo che "la goccia che farà traboccare il vaso" sarà l'Ucraina nella NATO.

PS. E non dimentichiamo gli interessi economici....
quoto.

Quoto tutti e due....l'Italia è uno dei paesi che ha tanti interessi in Russia più che in Lituania o nelle altre due repubbliche... manterrebbe una posizione "diplomatica" ad un'eventuale invasione russa nella zona baltica...forse i tedeschi avrebbero qualcosa in più da obbiettare, i francesi non saprei.
Credo che sia passato ancora troppo poco tempo dall'entrata in Europa delle tre repubbliche per far sentire alla "vecchia europa" un senso di "attaccamento".

La Transnistria...a mio avviso, un problema serio da non sottovalutare.


#22 Liside

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Parašė 28 rugpjūčio 2008 - 22:14

«La Russia non ha scatenato una guerra solo contro la Georgia, ma ha messo in crisi tutto il Caucaso per controllare le fonti energetiche, poi toccherà ai paesi baltici - ha denunciato Saakashvili nell’intervista esclusiva alla tv italiana -. E comunque tutto il mondo rischia una guerra. Noi ci sentiamo europei, abbiamo bisogno dell’Europa e della Nato. Preferiamo essere sudditi dell’Europa - ha concluso - piuttosto che schiavi della Russia».



Estratto da una intervista Italiana pubblicata sul corriere della sera, al presidente Georgiano Mikhail Saakashvili.



Secondo un mio ex collega che vive in Russia a 100km dal confine lettone, ci sono movimenti militari importanti nella zona.

Secondo me non ci saranno guerre, ma la pressione Russa quest'inverno la sentiremo da queste parti...


#23 icekemia

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Parašė 28 rugpjūčio 2008 - 22:36

un attacco russo alla UE (LT, LV ed EE prima che stati singoli sono membri dell'europa unita) preluderebbe verosimilmente all'inizio di una terza guerra mondiale
esiste un organo di difesa comune che non può esimersi dal difendere il territorio delimitato dall'unione europea (per maggiori info)

siamo sicuri che ne valga la pena?

a me il presidente georgiano pare uno che ha subito un furto e che dice che tutti verranno rapinati sicuramente prima o poi
il suo allarmismo vuole provocare una reazione della UE contro la russia, cosa che ovviamente non avverrà
e prevedere il contrario (cioè un attacco russo all'UE) è altrettanto fantascientifico


#24 Liside

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Parašė 28 rugpjūčio 2008 - 23:51

Rodyti pranešimąicekemia, Aug 28 2008, 22:36, pasakė:

un attacco russo alla UE (LT, LV ed EE prima che stati singoli sono membri dell'europa unita) preluderebbe verosimilmente all'inizio di una terza guerra mondiale
esiste un organo di difesa comune che non può esimersi dal difendere il territorio delimitato dall'unione europea (per maggiori info)

siamo sicuri che ne valga la pena?

a me il presidente georgiano pare uno che ha subito un furto e che dice che tutti verranno rapinati sicuramente prima o poi
il suo allarmismo vuole provocare una reazione della UE contro la russia, cosa che ovviamente non avverrà
e prevedere il contrario (cioè un attacco russo all'UE) è altrettanto fantascientifico




La Russia ha umilitato: la Georgia, la nato, gli stati uniti e l'europa. Nessuno ha mosso un dito. Solo dichiarazioni a mezzo stampa e qualche viaggio aereo di ministri.

Nessuno vuole una guerra, tantomeno la Russia. Gli americani stanno accerchiando la Russia, questo è indiscutibile. La Russia si difende, lo sta facendo. Ha Iniziato con la Georgia, strappando due repubblichette indipendenti alla Nato. Dopo passerà alla Moldavia e poi in Ucraina ( metà Ucraina, quella al confine con la Russia è filorussa). Nel contempo, piazza qualche bella testata nucleare a Kalinigrad poi al confine lettone, e per finire in Bielorussia, mentre fa prove di lancio missili anti scudo spaziale. Poi, se l'europa parte con le ritorsioni, chiude i rubinetti del gas a singhiozzo, tra febbraio e maggio,oppure si rifiuta di ritrasformare l'energia atomica prodotta a Ignalina in corrente elettrica. Ci faranno "divertire" tantissimo, senza nemmeno un proiettile. I Russi sono abituati agli stenti, gli Europei no.


#25 Vito61

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Parašė 29 rugpjūčio 2008 - 00:49

Rodyti pranešimąLiside, Aug 28 2008, 22:51, pasakė:

La Russia ha umilitato: la Georgia, la nato, gli stati uniti e l'europa. Nessuno ha mosso un dito. Solo dichiarazioni a mezzo stampa e qualche viaggio aereo di ministri.

Nessuno vuole una guerra, tantomeno la Russia. Gli americani stanno accerchiando la Russia, questo è indiscutibile. La Russia si difende, lo sta facendo. Ha Iniziato con la Georgia, strappando due repubblichette indipendenti alla Nato. Dopo passerà alla Moldavia e poi in Ucraina ( metà Ucraina, quella al confine con la Russia è filorussa). Nel contempo, piazza qualche bella testata nucleare a Kalinigrad poi al confine lettone, e per finire in Bielorussia, mentre fa prove di lancio missili anti scudo spaziale. Poi, se l'europa parte con le ritorsioni, chiude i rubinetti del gas a singhiozzo, tra febbraio e maggio,oppure si rifiuta di ritrasformare l'energia atomica prodotta a Ignalina in corrente elettrica. Ci faranno "divertire" tantissimo, senza nemmeno un proiettile. I Russi sono abituati agli stenti, gli Europei no.


Quoto. E aggiungo: solo l'indice MIcex potrà fermare le future iniziative del tandem Putin&Co.


#26 manu69

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Parašė 29 rugpjūčio 2008 - 16:05

Rodyti pranešimąLiside, Aug 28 2008, 22:51, pasakė:

... I Russi sono abituati agli stenti, gli Europei no.

Grazie a questo hanno respinto Napoleone e Hitler...

Rodyti pranešimąLiside, Aug 28 2008, 22:51, pasakė:

La Russia ha umilitato: la Georgia, la nato, gli stati uniti e l'europa. Nessuno ha mosso un dito. Solo dichiarazioni a mezzo stampa e qualche viaggio aereo di ministri.

Nessuno vuole una guerra, tantomeno la Russia. Gli americani .......

.......................gli americani, forse. A migliaia di km da casa loro, perchè no...


Mi chiedo, ma durante la guerra fredda, l'europa, dove si riforniva ? in algeria. Perchè adesso tutta questa dipendenza dalla Russia ?
Io ricado continuamente nel sospetto che Usa e Russia si prendono gioco dell'Europa, il fintonemico e il fintoamico...


#27 MAX_VENDITTI

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Parašė 04 rugsėjo 2008 - 17:37

Rodyti pranešimąLiside, Aug 28 2008, 14:51, pasakė:

La Russia ha umilitato: la Georgia, la nato, gli stati uniti e l'europa. Nessuno ha mosso un dito. Solo dichiarazioni a mezzo stampa e qualche viaggio aereo di ministri.

Nessuno vuole una guerra, tantomeno la Russia. Gli americani stanno accerchiando la Russia, questo è indiscutibile. La Russia si difende, lo sta facendo. Ha Iniziato con la Georgia, strappando due repubblichette indipendenti alla Nato. Dopo passerà alla Moldavia e poi in Ucraina ( metà Ucraina, quella al confine con la Russia è filorussa). Nel contempo, piazza qualche bella testata nucleare a Kalinigrad poi al confine lettone, e per finire in Bielorussia, mentre fa prove di lancio missili anti scudo spaziale. Poi, se l'europa parte con le ritorsioni, chiude i rubinetti del gas a singhiozzo, tra febbraio e maggio,oppure si rifiuta di ritrasformare l'energia atomica prodotta a Ignalina in corrente elettrica. Ci faranno "divertire" tantissimo, senza nemmeno un proiettile. I Russi sono abituati agli stenti, gli Europei no.


Intanto Berlusconi, che vede lontano ed è buon amico di Putin, fa l'accordo con la Libia per la fornitura di Gas

Roma, 1 set. - (Adnkronos) - Quello tra Italia e Libia e' "un accordo doveroso che mette una pietra sul passato". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ospite in collegamento telefonico da Bruxelles con la trasmissione 'Mattino Cinque'. L'intesa siglata tra io premier e il leader libico Gheddafi, ha ricordato Berlusconi, prevede che il nostro Paese garantisca alla Libia ''sostegno economico per la costruzione di moderne infrastrutture''. L'Italia avra' piu' facilita' nei rifornimenti di gas libico che ''e' tra i migliori al mondo''. Il presidente del Consiglio ha replicato a chi in queste ore ha sostenuto come il costo dell'intesa sia troppo elevato: ''chi dice questo -ha sottolineato- non fa i conti con i vantaggi che verranno per le nostre aziende".


#28 manu69

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Parašė 04 rugsėjo 2008 - 17:42

Rodyti pranešimąMAX_VENDITTI, Sep 4 2008, 16:37, pasakė:

Intanto Berlusconi, che vede lontano .....

A parte la politica, diplomaticamente, è un gran parac..lo ! ;)


#29 Lyuka

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Parašė 04 rugsėjo 2008 - 17:51

Rodyti pranešimąmanu69, Sep 4 2008, 16:42, pasakė:

A parte la politica, diplomaticamente, è un gran parac..lo ! ;)

Un gran "paracallo"?!? lo è di sicuro...si spera lo sia anche per il paese che rappresenta


#30 Vito61

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Parašė 04 rugsėjo 2008 - 18:54

Spero che il Colonello abbia buona memoria perché lo scorso mese di luglio, la notizia sembrerebbe assurda se non fosse stata confermata da un portavoce del governo libico, il colosso Gazprom aveva ufficialmente chiesto alla Libia di poter acquistare TUTTO il gas naturale prodotto da quest'ultima per l’export e parte del petrolio lì estratto!


#31 Cris

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Parašė 05 rugsėjo 2008 - 05:52

Rodyti pranešimąVito61, Sep 4 2008, 09:54, pasakė:

Spero che il Colonello abbia buona memoria perché lo scorso mese di luglio, la notizia sembrerebbe assurda se non fosse stata confermata da un portavoce del governo libico, il colosso Gazprom aveva ufficialmente chiesto alla Libia di poter acquistare TUTTO il gas naturale prodotto da quest'ultima per l’export e parte del petrolio lì estratto!


e perche sarebbe assurda, scusa, me lo spieghi?


#32 Vito61

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Parašė 05 rugsėjo 2008 - 12:35

Ciao Cris, benvenuto.

A me suona assurda perché :

1)acquistare tutto il gas libico per l'export, permettimi, non è come andare al mercato del pesce e fare incetta di tutta la merce disponibile. Insomma, il gas è come l'acqua, non il pesce. Serve a sopravvivere. E questo non va bene...

2)la Russia ha in atto una strategia politico-energetica atta ad acquisire il monopolio del gas e rendere così dipendente (totalmente) la sopravvivenza dell'Europa da Gazprom. E questo non va bene....

3)Quello che a te suona normale accade in America Latina e Africa. E proprio dall'Africa noi europei abbiamo imparato (?) che i monopoli scatenano fame e quindi guerre. E questo non va bene...

non possiamo, questo è il mio fermo pensiero, anteporre sempre il capitalismo selvaggio (che brutta parola, non la usavo dai tempi delle superiori..) alla morale e all'etica. Mi dirai: "quanta morale c'è oggi nel mercato? Poco più di zero."
Bene! Allora bisogna perseverare, creare un'etica negli individui che li porti a sostenere (anche a votare) chi crede che le risorse naturali vanno distribuite, non concentrate. Chi crede nella responsabilità sociale delle imprese, non esclusivamente agli utili . Te lo dice uno che al mercato ci crede. Utopia? Anche che l'uomo potesse volare...


#33 man67

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Parašė 05 rugsėjo 2008 - 15:27

Rodyti pranešimąVito61, Sep 5 2008, 11:35, pasakė:

Bene! Allora bisogna perseverare, creare un'etica negli individui che li porti a sostenere (anche a votare) chi crede che le risorse naturali vanno distribuite, non concentrate. Chi crede nella responsabilità sociale delle imprese, non esclusivamente agli utili . Te lo dice uno che al mercato ci crede. Utopia? Anche che l'uomo potesse volare...


Pacoscenico sbagliato, dovresti cercare di convincere Libici/Algerni/Russi/Arabi.. insomma tutti quelli che le risorse le hanno in casa senza particolari meriti ma riuscendo cosi a ricattare e tiranneggiare il resto del mondo. In Europa occidentale (a parte gli interisti :whistle: ) tutti sarebbero d'accordo sulla distribuzione "al costo d'estrazione" delle risorse che vengono dal sottosuolo.

Ma forse sotto sotto spingi per ritorno del colonialismo:
riprendiamoci la Libia ed il suo petrolio, altro che pagargli i danni coloniali :lol: ;)


#34 Vito61

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Parašė 05 rugsėjo 2008 - 21:40

Calderoli però remava contro.... :angry: Adesso si è convertito? :)


#35 Cris

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Parašė 05 rugsėjo 2008 - 22:39

Rodyti pranešimąVito61, Sep 5 2008, 03:35, pasakė:

Ciao Cris, benvenuto.

A me suona assurda perché :

1)acquistare tutto il gas libico per l'export, permettimi, non è come andare al mercato del pesce e fare incetta di tutta la merce disponibile. Insomma, il gas è come l'acqua, non il pesce. Serve a sopravvivere. E questo non va bene...

2)la Russia ha in atto una strategia politico-energetica atta ad acquisire il monopolio del gas e rendere così dipendente (totalmente) la sopravvivenza dell'Europa da Gazprom. E questo non va bene....

3)Quello che a te suona normale accade in America Latina e Africa. E proprio dall'Africa noi europei abbiamo imparato (?) che i monopoli scatenano fame e quindi guerre. E questo non va bene...

non possiamo, questo è il mio fermo pensiero, anteporre sempre il capitalismo selvaggio (che brutta parola, non la usavo dai tempi delle superiori..) alla morale e all'etica. Mi dirai: "quanta morale c'è oggi nel mercato? Poco più di zero."
Bene! Allora bisogna perseverare, creare un'etica negli individui che li porti a sostenere (anche a votare) chi crede che le risorse naturali vanno distribuite, non concentrate. Chi crede nella responsabilità sociale delle imprese, non esclusivamente agli utili . Te lo dice uno che al mercato ci crede. Utopia? Anche che l'uomo potesse volare...


Grazie mille per il benvenuto, mi ha fatto paicere trovare tante discussioni aperte su questi temi, e mi diverto moltissimo a discuterne assieme.
Quello che tu dici, potrebbe anche essere giustissimo, ma allora mi domando, hai detto le stesse cose quando noi, paese civile, abbiamo bombardato ed invaso prima l'afganistan (per cercare Bin laden, fantastico!!) e poi l'Iraq, per distruggere le armi di distruzione di massa che ci minacciavano(ovviamente, la distruzione di massa l'abbiamo compiuta noi in Iraq) ?

Noi possiamo permetterci di distruggere nazioni, bombardare villaggi, e lasicar morire di fame vecchi e bambini per prendere il controllo del petrolio Iracheno e per assicurarci un gasdotto che attraversi l'afganistan, e questo ovviamente non indigna nessuno, ma se la Russia si azzarda a rivendicare la proprieta' di quello che ha nel sottosuolo, e a dirci chiaro e tondo, che con il proprio gas ci fa quello che gli pare, non solo non ci va bene, ma ci sentiamo in diritto di dire che ci appartiene!!!

Se solo uno di quelli che ora si sbraccia per difendere la Georgia (poi difenderla da cosa, poi, qualcuno dovrebbe speigarmelo, hanno iniziato a bombardare i villaggi dell'ossezia assieme a strateghi militari amerciani che gli davano le dritte, con tecnlogia satelitare, senza accendere neanche per un minuto i radar) si fosse esposto per difendere l'integrita territoriale del'Irak (ormai ridotto a federazione, con il Curdistan ormai regione indipendente sotto il controllo di alcune delle sorelle) o la sovranita dell'afganistan, certe affermazioni sarebbero anche crediili e degne di considerazione.
Saluti,
Cristiano


#36 AlVit

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Parašė 26 spalio 2008 - 18:48

Russia - A Kaliningrad La Risposta Di Mosca Allo Scudo Spaziale Usa
fonte : Peacereporter.net
La Russia costruirà fra il 2011 e il 2012 nell'enclave baltica di Kaliningrad, confinante con Polonia, Lituania e Bielorussia, un sistema radar e una postazione anti-missile. Lo scrive il quotidiano Nezavisimaia Gazeta citando fonti della Duma,...

fonte : rainews :

Times: la Russia pronta a dotare la flotta baltica di testate nucleari
..Continua il dispiegamento delle truppe russe La Russia potrebbe tornare a dotarsi - per la prima volta dalla fine della guerra fredda - di una flotta con testate nucleari sul mar Baltico. Lo riferiscono fonti militari russe al "Times". Mosca starebbe pensando di armare la flotta baltica in risposta allo scudo missilistico statunitense in Europa. Le testate nucleari potrebbero essere fornite a sottomarini, incrociatori e bombardieri della flotta di stanza a Kaliningrad, l'enclave russa situata tra Polonia e Lituania, con accesso al Mar Baltico. Le stesse fonti hanno dichiarato che la flotta ha ricevuto, dal crollo del comunismo, finanziamenti insufficienti, ma che "ora le cose cambieranno". "In virtù della determinazione degli Stati Uniti a creare uno scudo missilistico in Europa, la Russia sta rivedendo i suoi piani, per fornire a Washington una risposta adeguata". L'idea di riarmare con testate nucleari la flotta russa è stata condannata da Kurt Volker, l'ambasciatore statunitense alla Nato, già a conoscenza del progetto. "E' davvero spiacevole che la Russia scelga di reagire armandosi di testate nucleari, quando il resto del mondo non guarda più a un conflitto tra superpotenze ormai superato"


#37 manu69

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Parašė 27 spalio 2008 - 01:48

Rodyti pranešimąAlVit, Oct 26 2008, 16:48, pasakė:

... L'idea di riarmare con testate nucleari la flotta russa è stata condannata da Kurt Volker, l'ambasciatore statunitense alla Nato, già a conoscenza del progetto. "E' davvero spiacevole che la Russia scelga di reagire armandosi di testate nucleari, quando il resto del mondo non guarda più a un conflitto tra superpotenze ormai superato"

:) Sorpresi ?? Sembra vero che gli Americani non s'immaginavano una reazione così... :P

Oltre Reagan, ne escono di talenti da Hoolywood.... :D


#38 AlVit

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Parašė 05 lapkričio 2008 - 14:16

da repubblica.it di oggi :

MOSCA - Complessi missilistici Iskander verranno installati nell'enclave russa di Kaliningrad, sul Baltico, in risposta al dispiegamento dello scudo antimissile statunitense in Polonia e nella Repubblica Ceca. Lo ha annunciato il presidente Dmitri Medvedev, confermando le indiscrezioni filtrate nei giorni scorsi dagli ambienti militari. Il capo del Cremlino ha anche reso noto che da Kaliningrad verrà effettuata una operazione di disturbo radio degli impianti del sistema Usa e che verranno mantenuti in stato di massima operatività tre reggimenti missilistici della città di Koselsk, nella Russia centrale, che avrebbero dovuto essere smantellati entro il 2010.

''I missili Iskander saranno schierati nella regione di Kaliningrad per neutralizzare il sistema missilisto di difesa americano'', ha dichiarato Medvedev, precisando che verranno impiegati inoltre dispositivi elettronici per la neutralizzazione. Kaliningrad si trova in un'area strategica tra Germania, Polonia e Lituania.

(5 novembre 2008)


approfondimento da Wikipedia :
Paveiksliukas

Storia del suo utilizzo [modifica]
La Russia ha annunciato nel 2008 che contempla la possibilità di posizionare reggimenti di questi missili nella vicina Bielorussia e/o in Siria, come risposta ai piani di dislocazione di missili difensivi THAAD nell'Europa orientale. [1]

Sembra che nell'agosto 2008 la Russia abbia lanciato i missili Iskander contro oleodotti, contro Tiblisi, la capitale della Georgia, e contro il porto di Poti, in seguito al conflitto insorto per le province dell'Abcasia e dell'Ossezia. [2]


Il sistema viene inteso per l'uso con testata da guerra conventionale, per la distruzione di obiettivi "paganti", difficili da colpire con l'aviazione o con i tanks, ma di piccola area, come:

Sistemi di artiglieria a lungo raggio, sia antiaerei che contro-suolo (sistemi missilistici, lanciatori di missili MLRS, pezzi di artiglieria a lunga gittata);
Sistemi di difesa antiaerea e antimissile, specialmente quelli localizzati in postazioni relativamente fisse;
Basi aeree sia dell' ala-fissa che quella rotante (elicotteri);
Postazioni radar e antiaeree (come alternativa meno costosa ai missili anti-radiazione, tipo HARM e altri)
Postazioni di comando e nodi di comunicazione;
Istallazioni civili di importanza critica (Ponti ferroviari, cavalcavia tra due autostrade; generatori elettrici, elettrodotti, oleodotti e gasdotti)
Qualsiasi altro bersaglio di importanza vitale e piccola area.
Il sistema missilistico Iskander assicura:

Alta probabilità di compiere la missione di artiglieria, in ambienti ostili, dotati di buone contromisure elettroniche (come disturbatori del segnale GPS, radar e missili antiaerei);
Alta probabilità funzionamento del missile, senza disfunzioni durante la preparazione al lancio e il volo;
Calcolo automatico della traiettoria di volo (angoli di lancio, tempi di accensione del razzo, correzioni in risposta ai venti, manovre terminali evasive) e inserimento automatico della missione di volo nel computer del razzo da parte dei dispositivi del lanciatore;
Alta manovrabilità tattica e mobilità strategica (trasportabile da aerei intercontinentali) grazie alla leggerezza che lo rende trasportabile da molti tipi di vettore;
Lungo periodo di operatività tra le soste di manutenzione e facilità di operazione.

Versioni [modifica]
Iskander-M – versione destinata alle forze armate russe. Gittata: ~400 Km con potenziale per la futura estensione della gittata.
Iskander-E – versione per l'export, a propellente solido a singolo stadio, con testata tele-guidata 9M723K1 non separabile, specialmente progettata per rispettare le restrizioni en:MTCR. Gittata: ~280 km.


#39 illy

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Parašė 05 lapkričio 2008 - 17:21

è proprio brillante mr. president Medvedev,
mentre il mondo gioisce con Obama, lui va avanti con le nuove proposte ed iniziative. :unsure:


Medvedev proposed to extend presidential, Duma terms



05.11.2008, 11.21




MOSCOW, November 5 (Itar-Tass) -- Russian President Dmitry Medvedev proposed on Wednesday to extend the terms of office of the national president and parliament, which currently comprise four years.

In his annual address to the nation Medvedev proposed to extend the term of office of the Russian president to six years and the term of parliament to five years.

He said the changes would not mean a reform of the Constitution, but rather a correction. The basic principles of the Constitution shall remain unchanged.


#40 manu69

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Parašė 06 lapkričio 2008 - 00:32

Rodyti pranešimąilly, Nov 5 2008, 15:21, pasakė:

è proprio brillante mr. president Medvedev,
mentre il mondo gioisce con Obama, lui va avanti con le nuove proposte ed iniziative. :unsure:
Medvedev proposed to extend presidential, Duma terms
05.11.2008, 11.21


Stasera, però, si possono leggere notizie che fanno sperare...
Medvedev si è congratulato con Obama e spera che con lui ci sarà Dialogo.

PS. Primo a parlare (e fare) di ri-armo sono stati gli USA... :whistle: (Putin propose a Bush di installare base missilistica in Azerbaijan, ma George :laugh: rifiutò. E ha scelto la Polonia :laugh: . ......Ricordo male ?)


PS 2. Onore agli Americani. Davanti alle scelte importanti escono dal ruolo di bambinoni, e agiscono con saggezza. Il Non-Obama sarebbe stato fatale per la loro credibilità.