Warning: Illegal string offset 'html' in /home/smartsup/public_html/italietuva.com/forum/cache/skin_cache/cacheid_1/skin_topic.php on line 926
La Luna Nella Tradizione Popolare Lituana - ItaLietuva Forum

Peršokti prie turinio


La Luna Nella Tradizione Popolare Lituana


3 atsakymai šioje temoje

#1 Vito61

    Vito61

  • Lombardia
  • 3.258 Pranešimai
  • City:Molfetta-Brescia
  • Province:Brescia (Lombardia)
  • Gender:Male
  • Language:

Parašė 15 liepos 2010 - 02:11

Vi segnalo questo documento interessante di Jonas Vaiškūnas. QUI!. Ne traduco alcuni passaggi.
http://www.folklore..../vol32/moon.pdf

I termini comuni utilizzati per la Luna sono Mėnulis e mėnuo. La parola mėnuo significa allo stesso tempo, il corpo celeste, la Luna, e il periodo di un mese. Questi nomi derivano direttamente dalla radice indoeuropea *menes-, *men(n)s-, 'luna' e 'mese', ed hanno un significato più generale di me-* 'misura' (DSS 54). Così, in passato, la Luna è stata utilizzata come strumento naturale della misura del tempo cosmico.
Si deve notare che a parte i lituani residenti in Bielorussia nelle zone etniche di popolazione lituana in alcuni posti si riferiscono alla Luna come Dievaitis (in dialetto Dievaicis) 'giovane dio, il figlio di Dio'. Spesso la parola è pronunciata in forma diminutiva. In Pelėsa dicono: Dievaiciulis (registrato dall'autore nel 1991, anche cf. LKŽ K), Dievaitukas (LKŽ II 515). Nell' area di Radūnai - Dievaitulis (LKŽ II 515), Devaitulis, Deveitulis, Deveitulis (TD IV 171, 178). I lituani di Pelėsa (regione Voranava, area Khrodna, Bielorussia) ed i lituani della zona hanno fatto riferimento alla Luna in questi termini fino ad ora. La stessa parola è utilizzata per la misura del tempo - un mese.

In un arcaico canto tradizionale polifonico lituano, registrato nel 1937, la luna nuova è stata nominata Dieva suNelis 'giovane figlio di Dio' (Slaviūnas 1958: 194). Nelle preghiere e nei racconti la Luna è talvolta nominata come Dievas 'Dio' (Balys 1951: 19-20; Vaiškūnas 2002: 373-374). Questi fatti dovrebbero essere considerati i resti dell' ex culto della Luna.

Ancora oggi vi è una forte convinzione, tra la gente dei villaggi che la luce della Luna che rientra dalla finestra (o attraverso una fessura o un buco nella finestra) potrebbe recare danno a un uomo che dorme e soprattutto ad un bambino o ad una donna incinta.
Si diceva che quando la Luna e il Sole erano entrambi in cielo era vietato far ridere un bambino, perché il suo ombelico avrebbe fatto male (BPK 486).
Si credeva che le malattie e gli attacchi tendono a ripresentarsi per i malati durante la fase crescente, e l'angolo di inclinazione della luna nuova verso l'orizzonte determinava non solo il tempo del nuovo mese, ma anche la salute di una persona nel mese seguente. Se la mezzaluna era inclinata in modo da assomigliare a una barca si credeva che il mese avrebbe portato alla morte, soprattutto in autunno.

L'influenza della luna su un bambino prima della sua nascita. Si è creduto che gli eventi che accadono molto prima del momento della nascita hanno un'influenza sulla natura del bambino. Ciò appare evidente da una serie di prove. In primo luogo, la fase della luna sul giorno del matrimonio dei genitori 'è di grande importanza. Se il matrimonio avviene quando è in fase crescente nel cielo, i figli della coppia saranno "carini, non abbastanza alti; il primo sarà una ragazza" (SBK). Se essa si svolge in luna piena allora "la famiglia sarà grande e in salute" (SBK; Šliavas 1993: 130). I Lettoni credono che una donna sposata durante la luna crescente "sarà presto incinta" (1944 Straubergs: 285).
La fase della luna al momento del contatto sessuale è allo stesso tempo importante. Nella tradizione lettone troviamo la prova che il sesso di un bambino dipende dalla fase della luna in quel particolare momento: «[la gente dice:] se il contatto sessuale si verifica durante la luna crescente, un ragazzo è nato, e una ragazza nasce se il contatto si verifica durante la luna calante "(LTT 14.781).

La gente ha creduto che la luna potesse avere un impatto sulla salute di un bambino. "Se il chiaro di luna cade su una donna addormentata in stato di gravidanza allora il bambino potrebbe nascere sonnambulo o anche anemico" (SBK).

ecc. ecc. BUONA lettura! ;) scusate eventuali errori...il caldo e l'ora giocano a mio sfavore!


#2 maggi

    Amateur

  • Marche
  • 411 Pranešimai
  • City:Ascoli Piceno
  • Province:Ascoli Piceno (Marche)
  • Gender:Male
  • Language:

Parašė 15 liepos 2010 - 12:44

E tu dal mar cui nostro sangue irriga,
candida luna, sorgi
e l’inquieta notte e la funesta
all’ausonio valor campagna esplori.
Cognati petti il vincitor calpesta,
fremono i poggi, dalle somme vette
Roma antica ruina:
tu sì placida sei? Tu la nascente
lavinia prole, e gli anni
lieti vedesti, e i memorandi allori;
e tu su l’alpe l’immutato raggio
tacita verserai quando ne’ danni
del servo italo nome,
sotto barbaro piede
rintronerà quella solinga sede.

Giacomo Leopardi


#3 Lyuka

    ItaLietuver

  • Lombardia
  • 2.032 Pranešimai
  • City:Milano
  • Province:Milano (Lombardia)
  • Gender:Male
  • Language:

Parašė 15 liepos 2010 - 13:27

Molto interessante Don Vito ;)


#4 Vito61

    Vito61

  • Lombardia
  • 3.258 Pranešimai
  • City:Molfetta-Brescia
  • Province:Brescia (Lombardia)
  • Gender:Male
  • Language:

Parašė 15 liepos 2010 - 14:32

interessanti certi aspetti:

"Sia in passato che ora, gli abitanti di un villaggio lituano orientano i loro negozi in base alla comparsa della luna crescente. Ci sono numerose preghiere per la luna crescente, che suonano molto antiche. Al primo vedere della mezzaluna della fase crescente, la gente si ferma, si pone di fronte, si toglie il cappello, si inchina e a volte si mette in ginocchio e dice una antica preghiera. A causa dell'influenza del cristianesimo, una persona spesso fa il segno della croce (il più delle volte non con le mani nude, ma con la mano infilata nella manica lunga, un lembo della giacca o un fazzoletto), a volte si dicono tre Ave Maria. Poi mentre si indirizzano alla Luna, le persone più comunemente pregano per la salute, la bellezza, giovinezza, allegria, ricchezza, felicità e fortuna, la dimora celeste postuma o il regno del Perkūnas (il Tonante)."