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Lituania, proteste contro nuova legge sulla istruzione - ItaLietuva Forum

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Lituania, proteste contro nuova legge sulla istruzione


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#1 Sigmundflower

    Sigmundflower

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Parašė 06 spalio 2011 - 20:09

Centinaia di persone di origine polacca e russa hanno manifestato in Lituania contro la volontà del governo di ridurre l’insegnamento scolastico nelle loro lingue madri nelle scuole pubbliche. Dita puntate contro una nuova legge sull’istruzione che, secondo loro, li mette in difficoltà ed è discriminante perché prevede l’insegnamento di alcune materie solo in lituano. Le minoranze, finora, avevano potuto studiare la prevalenza delle materie nella lingua d’origine.
Vilnius respinge le accuse di discriminazione. Per l’esecutivo la nuova legge aiuterà invece le minoranze a perfezionare l’uso della lingua lituana e, quindi, a integrarsi meglio.
“Il modo in cui le proteste sono state espresse pubblicamente è normale per una società democratica – ha affermato il ministro dell’Istruzione e della Scienza Gintaras Steponavicius – ma d’altra parte non tollereremo che le scuole siano implicate invitando i genitori e i ragazzi a non frequentare le lezioni”.
La vicina Polonia ha esortato Vilnius ad avviare un dialogo e cercare un compromesso. La comunità locale polacca è la più grande minoranza nazionale nel paese baltico: conta circa 200mila persone e dispone di un’ottantina di scuole, di cui teme ora la sorte.

Fonte Euronews


#2 maggi

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Parašė 08 spalio 2011 - 13:00

Mah, la Lituania ha per anni sofferto imposizioni di vario tipo, fra cui anche quella di una lingua che non le apparteneva.
Negli anni di regime, si parlava russo, lituano, polacco, e altre lingue minori, una Babele dalle mille conseguenza negative.
I tempi sono cambiati, la Lituania ritrova la sua indipendenza, il suo orgoglio e la voglia di ricostruire la propria Nazione.
Ritrova la sua moneta e la ricostruzione di uno stato sovrano deve per forza passare attraverso una lingua propria, unica e ufficiale.
L'integrazione delle minoranze (in tutti gli Stati del mondo) non può assolutamente prescindere dal parlare una sola lingua che è la lingua ufficiale di ciascuno Stato.
Le minoranze, trovano tutela solamente quando si integrano e quando diventano parte di uno stato con tutti i diritti e tutti i doveri.
La Polonia non può avere nulla da pretendere, si vive in Lituania, si parla lituano e le scuole insegnano usando la lingua lituana.
Se la Polonia tiene tanto alla conservazione della propria lingua , al massimo può chiedere a Vilnius l'autorizzazione a poter istituire in Lituania scuole di lingua madre polacca facendosi carico di tutti gli oneri.
Può solo chiedere e non pretendere.
Solo Vilnius può pretendere che in Lituania si parli lituano. :lithuania:


#3 postino

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Parašė 08 spalio 2011 - 18:49

Rodyti pranešimąmaggi, 08 spalio 2011 - 13:00, pasakė:

Mah, la Lituania ha per anni sofferto imposizioni di vario tipo, fra cui anche quella di una lingua che non le apparteneva.
Negli anni di regime, si parlava russo, lituano, polacco, e altre lingue minori, una Babele dalle mille conseguenza negative.
I tempi sono cambiati, la Lituania ritrova la sua indipendenza, il suo orgoglio e la voglia di ricostruire la propria Nazione.
Ritrova la sua moneta e la ricostruzione di uno stato sovrano deve per forza passare attraverso una lingua propria, unica e ufficiale.
L'integrazione delle minoranze (in tutti gli Stati del mondo) non può assolutamente prescindere dal parlare una sola lingua che è la lingua ufficiale di ciascuno Stato.
Le minoranze, trovano tutela solamente quando si integrano e quando diventano parte di uno stato con tutti i diritti e tutti i doveri.
La Polonia non può avere nulla da pretendere, si vive in Lituania, si parla lituano e le scuole insegnano usando la lingua lituana.
Se la Polonia tiene tanto alla conservazione della propria lingua , al massimo può chiedere a Vilnius l'autorizzazione a poter istituire in Lituania scuole di lingua madre polacca facendosi carico di tutti gli oneri.
Può solo chiedere e non pretendere.
Solo Vilnius può pretendere che in Lituania si parli lituano. :lithuania:



è veramente giusto quello che dici


#4 Griso

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Parašė 09 spalio 2011 - 13:31

allora anche le scuole pubbliche italiane dovrebbero prevedere come obbligatorio l'insegnamento delle materie in lingua araba, ucraina, rumena e indiana


#5 maggi

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Parašė 10 spalio 2011 - 11:22

Rodyti pranešimąGriso, 09 spalio 2011 - 13:31, pasakė:

allora anche le scuole pubbliche italiane dovrebbero prevedere come obbligatorio l'insegnamento delle materie in lingua araba, ucraina, rumena e indiana


Rodyti pranešimąGriso, 09 spalio 2011 - 13:31, pasakė:

allora anche le scuole pubbliche italiane dovrebbero prevedere come obbligatorio l'insegnamento delle materie in lingua araba, ucraina, rumena e indiana


In Lt accade di peggio, si parla di scuole di lingua madre russa e polacca!


#6 Griso

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Parašė 10 spalio 2011 - 11:33

in effetti non sono mai riuscito a capire come sia possibile che ad es. una famiglia di etnia non lituana possa, da generazioni, vivere in Lituania senza saper parlare la lingua locale
La stessa cosa l'ho vista a Tallinn: ci sono persone di etnia russa che non sanno dire nemmeno "grazie" o "prego" in estone
Credo che la migliore integrazione debba avvenire naturalmente e senza imposizioni dallo Stato. Un utopia?...forse


#7 maggi

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Parašė 10 spalio 2011 - 15:50

Rodyti pranešimąGriso, 10 spalio 2011 - 11:33, pasakė:

in effetti non sono mai riuscito a capire come sia possibile che ad es. una famiglia di etnia non lituana possa, da generazioni, vivere in Lituania senza saper parlare la lingua locale
La stessa cosa l'ho vista a Tallinn: ci sono persone di etnia russa che non sanno dire nemmeno "grazie" o "prego" in estone
Credo che la migliore integrazione debba avvenire naturalmente e senza imposizioni dallo Stato. Un utopia?...forse


Rodyti pranešimąGriso, 10 spalio 2011 - 11:33, pasakė:

in effetti non sono mai riuscito a capire come sia possibile che ad es. una famiglia di etnia non lituana possa, da generazioni, vivere in Lituania senza saper parlare la lingua locale
La stessa cosa l'ho vista a Tallinn: ci sono persone di etnia russa che non sanno dire nemmeno "grazie" o "prego" in estone
Credo che la migliore integrazione debba avvenire naturalmente e senza imposizioni dallo Stato. Un utopia?...forse


Hai colto nel segno, continuare con scuole dei lingua madre russa o polacca è la continuazione a  produrre comunità che  continuerebbero a parlare la loro lingua isolandosi di conseguenza dalla corrente vita  lituana.   :o